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BASTA GIOCHI Grido di allarme del Sole 24 Ore
Roberto Napoletano lancia un appello alle forze politiche

C’è un’Italia bloccata che merita di essere governata per dare una risposta chiara e tempestiva ai problemi che l’assillano in modo ormai drammatico, a partire dalla disoccupazione giovanile e dall’economia reale. È ora di dire “basta ai giochi” ha titolato in prima pagina Il Sole 24 ore. Lo fa attraverso l’editoriale del  suo  direttore, Roberto Napoletano, che  lancia un grido d’allarme e formula un appello alle forze politiche perché si possa arrivare al più presto alla formazione di un esecutivo.

L’editoriale  evidenzia il vuoto politico italiano non aiuta il Paese a uscire dal tunnel della crisi. Napoletano  ribadisce: «Basta giochi, per piacere. Questa Italia esige rispetto, attenzione e, soprattutto, merita di essere governata. Lo chiedono i suoi giovani, il mondo della produzione tutto (piccoli, medi e grandi), le famiglie, i tanti, troppi quarantenni/cinquantenni che si ritrovano dalla sera alla mattina senza un lavoro. Serve un governo che attui la discontinuità necessaria rispetto a una linea di politica economica che va da Tremonti a Monti e si è sempre ben guardata dall’intervenire nel corpo vivo della inefficiente macchina pubblica per liberare correttamente le risorse necessarie ad avviare una riduzione dei prelievi fiscali e contributivi e, allo stesso tempo, alimentare un flusso costante di investimenti in conto/capitale, a partire dalla spesa per le infrastrutture».

Il Sole 24 ore già il 10 novembre 2011 apre con il titolo «Fate Presto». Un appello lanciato alle istituzioni per salvare l’Italia dalla crisi di fiducia. In questi giorni dedica un lungo primo piano, attraverso l’esame di tutte le cifre fornite dalla cronaca. Ha segnalato come: «In una giornata di mercato  lo spread è rimasto in tensione (347 punti base), la Consob ha certificato la grande fuga del risparmio delle famiglie dagli investimenti. La  Banca d’Italia e Confindustria hanno lanciato nuovi allarmi sull’evoluzione del ciclo economico italiano per cui la ripresa non è alle porte e le previsioni la collocano sempre nel 2013».
Durante un incontro,a Bari, con i giovani frequentatori del Master in giornalismo, Napoletano sottolinea che la specificità dei temi trattati, investono il «Sole 24 ore» di una grande responsabilità. Elemento che, a suo dire, oggi manca nella politica italiana.

Perché la politica: «non si improvvisa, non è roba per dilettanti. E’ una missione» . Cita spesso De Gasperi,« che per mestiere aveva scelto di fare politica». Né è suggestionato e con ammirazione, poi aggiunge : «oggi il degrado civile segna i nostri giorni, con poteri dello Stato in perenne guerra tra loro. La storia ci insegna che se economia e finanza cominciano a ballare, ci può salvare solo la politica e chi la ama. Adesso, forse, capisco perché da giorni penso a De Gasperi».

Dopo gli accorati appelli del Sole si attendono risposte chiare.

LA CRISI VISTA DA UN QUOTIDIANO

Gianfranco Paradiso


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